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LA CANZONE NAZIONALE


Wunderbaum e mare culturale urbano 

presentano 

LA CANZONE NAZIONALE 
        
venerdì 18 gennaio 2019, ore 18.00 - anteprima sabato 19 e domenica 20 gennaio 2019, ore 16.00 presso Spirit de Milan - Cristallerie Fratelli Livellara, via Bovisasca 57/59, 20157 Milano 

Dal 18 al 20 gennaio allo Spirit de Milan a Milano, la compagnia olandese Wunderbaum debutta con La Canzone Nazionale, nuova coproduzione internazionale con mare culturale urbano, Theater Rotterdam e Theaterhaus Jena. Sul palco attori e musicisti olandesi e italiani, con loro un folto gruppo di coriste e coristi milanesi. Un rutilante spettacolo dedicato alla musica nazional popolare, che con caustica ironia indaga il senso di appartenenza a un paese. 

Cara Italia. Canteremo insieme! Fin che la barca va.

Milano 10 dicembre 2018 - Dopo il successo di Chi è il vero italiano?, spettacolo del 2016 che ha visto coinvolto un gruppo di abitanti di zona 7 a Milano, ancora in tour in Europa, il collettivo olandese Wunderbaum torna a collaborare con mare culturale urbano, centro di produzione culturale di San Siro, in una nuova creazione internazionale che vede coinvolti anche Theater Rotterdam (Olanda) e Theaterhaus Jena (Germania). 

Dal 18 al 20 gennaio 2019 (18/01, ore 18.00 anteprima, 19 e 20/01 debutto, ore 16.00) nei suggestivi spazi dello Spirit de Milan in zona Bovisa (Cristallerie Fratelli Livellara, via Bovisasca 57/59, 20157 Milano), Wunderbaum porta in scena La Canzone Nazionale: un nuovo grande spettacolo musicale, teatrale e politico, in cui attori e musicisti italiani e olandesi saranno accompagnati sul palco da un folto gruppo di coriste e coristi provenienti da alcuni cori milanesi, Sankofa Gospel Ensemble, Coro dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, Corale Polifonica Sforzesca. Un rutilante show dedicato alla musica nazional popolare, che con caustica ironia indaga il senso di appartenenza di un popolo al suo Paese, evidenziando le contraddizioni del mondo contemporaneo attraverso un repertorio musicale senza tempo. Protagoniste saranno le canzoni che tutti conosciamo, quelle che hanno segnato un’epoca, che riescono sempre a commuoverci, che ci fanno sentire uniti. O, aggiunge la compagnia, anche no (biglietto unico, 5 €; prevendite su mailticket.it e sul posto, da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli). 

In un mondo sferzato da nuovi, potenti venti nazionalisti e xenofobi, Wunderbaum, collettivo olandese di performer attivo sulla scena internazionale dal 2001, si interroga ancora una volta sui temi più urgenti per la società contemporanea: identità, radici, paure, orgoglio nazionale. Grazie al tagliente umorismo che contraddistingue la sua scrittura scenica e alla preziosa capacità di infiltrarsi nelle comunità locali, Wunderbaum illumina i lati più oscuri e gli aspetti più controversi delle nostre relazioni sociali. Lo spettacolo dopo il debutto italiano, avrà nei mesi successivi due nuovi allestimenti in Germania e in Olanda, con coriste e coristi del luogo, declinando la riflessione e scoprendone nuovi aspetti in base ai diversi paesi e repertorimusicali. Spiega Marleen Scholten, ideatrice del progetto e una dei protagonisti in scena: “La canzone nazionale suscita sentimenti confusi: può commuovere, far ricordare il proprio Paese con malinconia, far ridere o irritare. In ogni caso, riguarda tutti e riesce sempre a toccarti, perché è parte del posto in cui sei nato. La canzone nazionale può anche unire: è un riferimento della nostra memoria collettiva. Conoscere tutti la stessa canzone, poterla cantare insieme, ci dà la sensazione di fare parte dello stesso gruppo. Per questo La canzone nazionale è anche politica. Parla di un popolo e delle sue sonorità, del suo vocabolario. Non parla però di chi non conosce quella musica e quella lingua, e non può cantare insieme agli altri”. 

Nel 2019 Wunderbaum è impegnata in tre progetti incentrati sul diffuso spirito nazionalista in alcuni stati europei: oltre a La canzone nazionale, da marzo il collettivo si dedicherà alla creazione di Mi dispiace, alla ricerca, tra Olanda, Germania e Italia, di elettori pentiti del proprio voto; inoltre da luglio la compagnia collaborerà con due registi Siriani, costretti a lasciare il proprio paese e alla ricerca di una nuova casa in Europa, in un progetto intitolatoSitcom.
Info: maremilano.org - info@maremilano.org; FB mareculturaleurbano / INSTA maremilano Contatti stampa: Maria Giulia Guiducci giulia.guiducci@gmail.com, 328/4756279 / Benedetta Cristofoli benedetta.cristofoli@maremilano.org
 
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